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Instagram Marketing: istruzioni per l’uso

Instagram è il social network del momento: in pochi anni ha sorpassato Twitter, LinkedIn e Snapchat, confermandosi come il secondo social più utilizzato al mondo dopo Facebook. Con oltre 700 milioni di utenti attivi al mese, 400 milioni dei quali attivi ogni giorno, l’Instagram Marketing rappresenta il futuro del Social Media Marketing.

Distinguiamo, innanzitutto, una differenza fondamentale: la gestione di un account aziendale o di un personal brand è completamente differente dal modo in cui pubblichiamo sul nostro profilo personale. Tale differenza è racchiusa in un unico concetto: obiettivi. L’azienda che sceglie di fare marketing con Instagram, deve prima di tutto stabilire quali siano i propri obiettivi e da lì stendere un piano editoriale ad hoc.

Dunque, a chi si rivolge l’Instagram Marketing? Perché dovremmo scegliere di condividere foto che rappresentino i nostri servizi o prodotti? Quali sono i contenuti migliori e come possiamo ritrarli in un’immagine? In un mare magnum di informazioni e suggerimenti, rispolveriamo un evergreen: la regola della 5W.

Why?

Perché dovrei attivare una strategia di Social Media Marketing su Instagram? 700 milioni di utenti fanno gola a chiunque, dall’azienda già consolidata al brand appena uscito sul mercato. Tre sono i principali motivi che possono spingervi ad aprire un account professionale:

  • Farvi trovare dagli utenti, sia potenzialmente interessati che non, per creare lead generation e awareness;
  • Coinvolgere prospect e clienti, in modo da incrementare la follower base e favorire le conversioni e il traffico verso il vostro sito;
  • Fidelizzare i clienti che già avete acquisito.

Recenti studi hanno rilevato come gli utenti di Instagram tendano ad investire e spendere di più con i brand in cui sono ingaggiati. Conveniente, no?

Who?

Duplice domanda: chi può avvalersi dell’Instagram Marketing? E a chi ci rivolgiamo?

Qualunque azienda, brand, servizio o prodotto può essere promosso attraverso Instagram. Il fatto che sia un social network visivo, basato su foto e brevi video, non deve spaventare: con le giuste immagini e uno storytelling definito, qualunque contenuto può creare il giusto engagement e creare una community attorno al proprio servizio o prodotto. Date un’occhiata all’account della General Electric, rimarrete stupiti dalla bellezza delle fotografie pubblicate e vi ritroverete suoi Follower in un attimo. Eppure, pensateci bene: cosa vende la GE?

Il target è un altro elemento centrale del Marketing e nemmeno il Social Media Marketing può farne a meno. L’utente medio di Instagram è donna, ha tra i 18 e i 29 anni, ha una buona disponibilità economica e nel 28% dei casi vive in aree urbane. Dobbiamo, quindi domandarci: il target della mia azienda è così giovane? La risposta orienterà la nostra decisione di intraprendere un percorso di Instagram Marketing, se lasciar perdere oppure elaborare una strategia in grado di compensare questo gap.

Where?

Instagram è una app facilmente scaricabile su qualunque smartphone. Oggi tutti ne possediamo almeno uno, anche i più nostalgici si sono dovuti arrendere al progresso tecnologico. Accedere a un account, anche aziendale, non è mai stato così facile e immediato. Eppure esistono siti e app consultabili dal pc, che ci consentono di gestire in modo professionale una campagna o una strategia di Instagram Marketing direttamente da desktop: Hootsuite e Iconosquare ne sono un esempio. Attenzione, però: se intendete usare inserzioni a pagamento, esse sono visibili soltanto da mobile.

When?

Esistono alcune regole base che riguardano la frequenza e gli orari con cui postare in un’ottica di Instagram Marketing: tendenzialmente, un’immagine riceve più like la mattina presto (tra le 7 e le 9), la sera tardi (ora di aperitivo o di cena), ma anche in corrispondenza del pranzo e delle merende, se si tratta di prodotti o eventi legati al cibo. L’ora migliore in assoluto per pubblicare un contenuto sembra essere tra le 17 e le 18. Mi raccomando, non più di 3-4 foto al giorno a distanza di qualche ora una dall’altra, o rischierete di essere percepiti come Spammer.

Ogni situazione, però, parla per sé: ciascun account ha un proprio target definito, che risponde in maniera differente rispetto agli altri. Due sono i suggerimenti: utilizzare A/B Test almeno per la prima settimana, per tastare il polso delle reazione del pubblico, e avvalersi dell’aiuto di piattaforme come Iconosquare, SimplyMeasured e UnionMetrics, che forniscono indicazioni statistiche sull’intero profilo e sui singoli post.

What?

Abbiamo capito perché programmare una strategia di Instagram Marketing, quando pubblicare, a chi rivolgerci. Adesso arriva il punto centrale: cosa pubblicare? Immagini, foto, brevi video. Ma, se fossero tutti allo stesso livello, non si spiegherebbe il successo di un account (e quindi di un’azienda o un brand) rispetto ad un altro. E infatti, non tutti i contenuti sono uguali.

Innanzitutto è necessario scoprire e stabilire la propria narrazione. Viviamo l’epoca dello storytelling, gli utenti che frequentano i social hanno fame di sapere cosa accade nel mondo che li circonda. Trovate la vostra storia e raccontatela attraverso le immagini con autenticità e chiarezza, con rispetto per il lavoro ma anche divertimento e leggerezza: il pubblico vi ripagherà.

I post possono essere raggruppati in tre tipologie:

  • Post Ispirazionali
    Motivano l’audience, lo spingono a sentirsi vicino alla nostra storia e al nostro prodotto o servizio. Spesso si trovano sotto forma di citazioni e coinvolgono persone chiave, sia celebrities che influencer, ma anche dipendenti dell’azienda. Partite da ciò che il vostro business vi ha insegnato e condividetelo con gli utenti, invitateli a fare un passo avanti. Non è in fondo questo che ci spingono a fare Nike o Adidas? Superiamo i nostri limiti.
  • Culture Posts
    Simili alla categoria precedente, ma estremamente importanti: questo tipo di post mostra al web chi siete, quali sono i vostri valori, qual è il cuore dell’azienda. Dovete appigliarvi a tutta la vostra onestà e trasparenza e, perché no, utilizzare un po’ di ironia e divertimento. Trovate attività, idee, progetti, valori che sostenete e condivideteli.
  • Product Posts
    I più scontati, ma anche i più essenziali. Sfruttate questo genere di post non solo per mostrare il vostro prodotto, ma anche per ricordare agli utenti perché dovrebbero acquistarlo, quali sono i benefici che ne trarrà e come lo aiuterà ogni giorno. È stato stimato che l’80% delle vendite avviene tra il 5° e il 12° contatto: armatevi di pazienza e create una sequenza di messaggi.

How?

È vero, non è una delle W, ma è ugualmente importante. Come si realizzano dei profili perfetti? E come creare contenuti efficienti per la nostra strategia di Instagram Marketing. Ecco alcune pillole.

PROFILO


L’Username deve essere il nome del brand o legato all’attività, possibilmente lo stesso utilizzato anche online o in altri social. Se si tratta di personal brand, scrivete i vostri nome e cognome per intero, magari intervallati da un punto o un underscore
L’immagine del profilo deve corrispondere al logo dell’azienda o del brand, oppure al vostro volto (personal branding)
La biografia deve essere semplice, pulita, senza emoticon
Scegliete un hashtag ufficiale da inserire in ogni vostro post
Segnalate indirizzo e-mail o contatto WhatsApp, linkate gli account degli altri social e il sito internet dell’azienda
Inserite una call-to-action e un motivo per il quale seguirvi

IMMAGINI & HASHTAG

Scattate foto che mostrino, all’aperto, i benefici del prodotto, al chiuso, il prodotto stesso. Utilizzate la luce naturale, se possibile, puntando su sfondi chiari e seguendo la regola dei terzi. Scegliete il filtro che meglio riflette il vostro mood e che più si mostra coerente con la vostra galleria.
Utilizzate hashtag del brand e i più virali, ma non trascurate quelli di nicchia, che possono attrarre un gruppo di persone meno numeroso, ma più interessato al vostro business. Inserite almeno un hashtag nella descrizione di ciascuna immagine, ma non esagerate.
Usate gli hashtag per cercare foto di potenziali follower, mettete like o commentate. Qualcuno di loro andrà a visitare il vostro profilo e, magari, inizierà anche a seguirvi.